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sabato 15 ottobre 2011

Mettersi a dieta, per dimagrire





 fonte (illuztrado)

"Spesso cerco di mettermi a dieta". Su internet si trovano un sacco di metodi per seguire una dieta, ma dalle ricerche piuttosto che trovare una dieta ideale ho capito come farne funzionare una. Se si vuole avere successo nel seguire una dieta bisogna prima di tutto avere una bella motivazione, che ogni giorno spinga a proseguire il “menù dietetico del giorno”.
Quando si inizia una dieta
Allora per fare una dieta prima di tutto bisogna stabilire il motivo, poi  si decide il peso che si vuole raggiungere e il tempo in cui lo si vuole raggiungere.
Inoltre bisogna pesarsi, con una bilancia precisa, per valutare il proprio BMI. Quando seguo una dieta se mi peso spesso mi sento più motivata e la dieta mi sembra più divertente.
Un’altra cosa da non trascurare è il menù da seguire, questo lo dovete scegliere in base al vostro fabbisogno calorico giornaliero. I non esperti per evitare danni si possono affidare ai menù precompilati da nutrizionisti, che si trovano anche su internet.
C’è poi chi ricorre al dietologo, per mettersi a dieta. In questo caso ci vuole sempre una buona motivazione, se si vuole andare fino in fondo.
I siti che mi piace visitare
Per qualsiasi dieta un sito immancabile, per me quando sono a dieta, è My-personaltrainer. Su questo portale ho letto un sacco di articoli interessanti così ho imparato un po’ di cosuccie che prima non sapevo. Questo è un sito adatto soprattutto agli sportivi, a chi frequenta palestre e poi a chi è a dieta!
Anche il sito Albanesi è molto interessante, leggendo gli articoli pubblicati, per esempio, ho imparato che le cellule adipose bianche sono quelle che danno più problemi, quando si vuole dimagrire.
Un altro dito che mi ha colpito, per le diete, è Digiuno.it, il quale propone un metodo dimagrante estremo: il digiuno. Questo metodo è difeso dal Dott. Simeone. In altre parole si propone di digiunare completamente per alcuni giorni, bevendo solo 2 o 3 litri di acqua, però il metodo è consigliato solo alle persone particolarmente grasse. Ci sono delle testimonianze di persone che sono riuscite ad avere successo con questa dieta “miracolosa”.
Le fine di una dieta
Infine c’è chi dopo aver seguito con costanza la dieta, alla sua fine, ingrassa di nuovo, oppure vive nel terrore di ingrassare di nuovo, come a volte mi è capitato. In questo caso si deve ricominciare d’accapo, però per non correre questo rischio ho provato a fissare il menù della giornata il giorno prima. In questo modo insomma si evita di mangiare fuori pasto.
Gli attacchi di fame
A tutti durante il giorno saranno capitati degli attacchi i fame, in questo caso trovare un buon rimedio è difficile. Però se si esce di casa e si fa una passeggiata, è difficile che venga il pensiero del cibo. Quindi un’ottima soluzione è trovare un impegno. Poi si può bere una camomilla, un tè, oppure un caffè. 

Buona giornata!


martedì 26 ottobre 2010

Mangiare di meno fa vivere più a lungo


Da recenti studi pubblicati nel mese di Aprile su Science si è dimostrato che mangiare di meno allunga la vita. Sembra che riducendo l’apporto calorico giornaliero del 25% rallenti l’invecchiamento delle cellule e si riducono i rischi di ammalarsi di cuore, diabete, e tumore. La ricerca è il frutto degli studi dei ricercatori della Mount Si­nai School of Me­di­cine, e si ritiene che l’alimentazione favorisco i processi ossidativi alla base dell’invecchiamento, quindi riducendo le calorie si potrebbe allungare la durata della vita, ma entro certi limiti, oltre i quali si rischierebbe di morire di fame. Sembra inoltre che mangiare meno attivi il fattore di trascrizione CBP (CREB-binding protein) che regola l’invecchiamento cellulare, se la sua concentrazione nella cellula si abbassa sembra che si abbia un aumento della vita della cellula stessa.
Altri esperimenti su questa questione sono il frutto della University of Wisconsin-Madison, risalgono a luglio 2009 e sono stati pubblicati sempre su Science. Dopo 20 anni di alimentazione ipocalorica su un gruppo di scimmie Reshus è stato registrato un certo aumento della longevità e riduzione dei rischi di malattie legate all’età.

martedì 21 settembre 2010

Proprietà della salvia

La salvia è una pianta sempreverde che cresce in Europa, preferibilmente nel clima mediterraneo. Fin dall’antichità è stata usata come medicinale e in cucina, come aromatizzante. Il suo uso nella medicina antica viene indicato già nel nome, che deriva dal latino “salvus”, cioè ”sano”. 

Anche la medicina odierna riconosce alla salvia alcune proprietà salutari. Ha proprietà antinfiammatorie, inoltre favorisce la digestione e cura le via respiratorie. Permette anche la prevenzione del diabete mantenendo sotto controllo la glicemia. La medicina del passato la usava anche per curare l’insonnia, i forti mal di testa, e contro la depressione.
La salvia viene anche adoperata in campo cosmetico, per preparare olii essenziali. Spesso si trovano nei supermercati i dentifrici a base di salvia, infatti sembra che la salvia possa avere un’azione sbiancante sui denti.
 

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