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sabato 3 ottobre 2009

Come si impara a disegnare – primi passi


Il disegno serve ad esprimere la propria personalità, il proprio stato d’animo e la propria emotività. Ogni artista ha per questo una propria tecnica di disegno che interpreta al meglio il suo carattere il suo modo di comportarsi e di essere. Per imparare a disegnare è opportuno esercitarsi fin da piccoli, perché spesso nei più piccoli si celano grandi artisti. Talvolta però anche chi non ha mai disegnato può scoprire in sé una insospettabile vena artistica. E non è vero che chi non sa disegnare non sia un artista, perché spesso anche lo scarabocchio viene interpretato come forma di arte e per questo va pienamente rispettato. Soprattutto nello scarabocchio a volte è possibile leggere immagini che si rivelano altamente artistiche. Quindi tutti siamo artisti consapevolmente o inconsciamente.

Passo 1

Per imparare a disegnare il primo passo è quello di imparare ad impugnare bene la matita. Il disegno più piacevole è quello dal tratto leggero quindi tenere la matita nella parte superiore in modo che il tratto sul foglio risulti più artistico. A questo punto provare a disegnare qualcosa su un foglio e mettere alla prova le proprie abilità. Per esempio provare con un volto, un corpo di persona, un gatto. Essendo l’inizio è preferibile continuare ad esercitarsi sull’oggetto che è venuto meglio. Mettendo il caso che sia il gatto ovviamente essendo la prima volta non sarà venuto proprio bene, ma è possibile perfezionarlo. Per farlo bisogna per prima cosa osservare nella realtà come è fatto un gatto attentamente, colui che è un bravo disegnatore è innanzitutto un bravo osservatore. Se non si ha la fortuna di vedere un gatto dal vivo osservarlo in una foto. O ancora immaginarlo nella propria mente. Immaginare esattamente come può essere un gatto su quattro zampe, seduto, accovacciato, di ¾, di profilo. Immaginare e provare a ricostruire anche nella propria mente un gatto in movimento. Ora osservare attentamente come sono fatti gli occhi di un gatto, il muso, le zampe, le orecchie, l’attaccatura delle orecchie, dove si trovano gli occhi. Adesso dopo questa attenta e scrupolosa visione di come è fatto un gatto sicuramente il disegno sarà più spedito.

Passo 2

Per semplificare il disegno sarà necessario provare a individuare nel gatto preso ad esempio delle figure geometriche semplici come l’ovale, il rettangolo, il cerchio, il quadrato. Per esempio la faccia può essere un tondo oppure un rettangolo, il corpo un’ovale, le zampe dei rettangoli oppure delle semplici linee. Prendendo un secondo esempio come il volto umano, si nota che nel volto il margine esterno può bene essere rappresentato da un ovale o meglio da un uovo. Quindi ogni volta che si vuole fare un disegno la prima cosa da fare è osservare attentamente quello che si vuole disegnare, infatti come prima di fare un questionario va letta bene la domanda così prima di fare un disegno va osservato attentamente il nostro modello nella realtà e allo stesso tempo il modello va fissato nella mente. Bisogna immaginare il modello in movimento nella propria mente. Quindi escogitare un modo che semplifichi al massimo la realizzazione della copia. Individuare cioè nel modello figure geometriche utili alla semplificazione della sua figura, le figure geometriche quindi vanno scelte in base alle proprie esigenze, non ci sono figure geometriche standard.

Passo 3

Dopo aver individuato le figure geometriche è possibile provare di nuovo a rifare il disegno che dovrebbe ancora migliorare. Infine il disegno migliorerà ancora se prima di realizzarlo dopo aver seguito i primi due passi ne viene seguito un terzo. Questo terzo passo consiglia di provare a prendere le misure di ciò che si vuole disegnare, ovviamente non si deve prendere il righello perché non si vuole fare una copia esatta del modello. Per prendere le misure sarà opportuno prendere, scegliere, un’unità di misura. Per esempio nel caso del corpo umano l’unità di misura può essere la testa. Voglio misurare l’altezza del modello, allora ad occhio croce verifico quante volte il corpo può contenere la testa. Dovrebbe risultare circa 7/8 volte. Quindi nel disegnare il corpo umano la sua lunghezza non dovrà superare di 7/8 volta la lunghezza della testa altrimenti risulterà un corpo sproporzionato. Oppure nel caso del viso per capire che distanza lasciare tra due occhi prendere come unità di misura l’occhi e verificare ad occhio e croce quante volte l’occhio è contenuto nello spazio situato tra i due occhi. Lo stesso metodo va usato per realizzare qualsiasi cosa per ottenere un risultato armonioso. Le misure prese possono anche essere appuntate accanto al disegno in modo da tenerle a riferimento.

Passo 4

Dopo aver appreso il metodo non resta che perfezionare il disegno. Bisogna quindi capire quale parte del nostro disegno è venuta male e quale invece è venuta meglio. A questo punto sarà opportuno imparare a disegnare meglio la parte che è venuta male. Per farlo è consigliabile disegnare più volte su un blocchetto su un qualsiasi foglio più volte in sequenza questa parte venuta male. Confrontando tra loro i disegni sarà possibile capire meglio dove si trova l’errore e quindi correggerlo. Chi ha imparato a disegnare non può far altro che continuare ad esercitarsi tutti i giorni nei primi tempi poi anche una volta al mese in modo da non dimenticare la tecnica di disegno appresa. Spesso infatti capita a chi non disegna più per molto tempo ed è poco pratico del disegno di trovarsi in difficoltà nel riprendere un lavoro lasciato a metà molto tempo prima.

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